Un altro giorno che ti ha perso

Quasi che il vento
abbia lasciato un'ombra fra i germogli,
invano
rileggo i fogli seminati d'emozioni
Fa notte
dietro sferzate di silenzio
caduto addosso repentino, e tace
d'un brivido, il respiro
restituito al cielo sottovoce
deserto
in questa primavera mutilata,
rabbia
di una realtà sgomenta e analfabeta
ignuda e amorfa
senza profumo alcuno di stagione
dov'è ragione che mi sfugge
è pioggia
che attonita rovina dalle ciglia
E niente
ha il solito colore di poc'anzi,
niente
può dare senso a un altro giorno che ti ha perso,
al volo che s'imbriglia d'improvviso
- altrove -
in questa vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
