Canti di sogni trascinati
E saprò di ogni cosa e dio ogni cosa tutto
di quegli sguardi che soffocano
e nell'acqua annegano.
Tutto di tutti di ogni cosa tutto
di quei pensieri che nella terra crescono
e che nelle montagne freschi prosperano.
Di quelle ombre imbiancate dal sole,
di quelle nere speranze venute alla luce,
di quelle oscure impressioni scomparse nel vuoto;
sono quelle che vagano nel terrore
le ombre bianche perse dalla ragione
gli oscuri pensieri vissuti per luccicare.
Dove le notti si fanno più nere
i lampioncini si fanno più chiari,
dove vagano tutte le parole
sparse al vuoto per seminar la pietra,
dove si incontrano visi vivi e visi sporchi
per rimpiangere che non sian morti;
lì per le strade di polvere
e per le pozze di catrame arroventato.
E se mai saprà che esistono,
quelle ombre imbiancate
che camminano sotto i lampioncini.
E se solo sapessero che esistono,
quelle nere speranze
che vagano per le strade di polvere.
E se solo volesse che esistessero,
quelle oscure impressioni
che annegano nelle pozze di catrame arroventato.
©
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