Appello alla luna
Luce riflessa in un cielo di pavide stelle.
Sponda dei miei pensieri e luce del mio notturno ardire.
A te luna che tempo è concesso,
a te che da lontano osservi lo scorrere dei mie pensieri,
da tempi immemori l’umano fato di solo sguardo degni.
Luce dei poeti e speme dei viandanti.
Perché poetare di umani problemi e di futili schemi?
Ridondante è lo stridio dei tempi!
Un cuore villano di amori mai spenti, ebbro di tormenti,
a te supporto chiede per non finir tra gli empi.
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