Notturno

Vola salendo appena
l’uccello della pena,
sospinto verso il colle
dal suo pensiero folle;
nidifica su un ramo
dell’albero assassino,
trascorre le sue ore
nel bosco tentatore;
deposita la prole
che più nessuno vuole,
si cela mentre cova
il male nelle uova;
attende la dischiusa
di una speme delusa,
gioisce poi che è nato
quest’ultimo peccato...
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