Mille e una notte
Suona il tiktiri
Achal l'incantator
che di suoni ipnotici danza, Mustafà
il cobra maharaja.
Ecco, ecco, chi arriva? È lui, è proprio lui.
Jaipur di foco mangiator
d'anelli bruciosi rinnova lo scettro
che il fuoco spira in un abbraccio stretto.
Sfrega la lampada amor mio
che il genio aspetta un sospiro bambino
il tappeto volante desiderare ora puoi,
ma non dimenticare quella laggiù,
un po' di spazio devi fare perché la mamma deve arrivare.
Aggrappa il baldacchino del tappeto birichino
che nei vortici armoniosi il nostro viaggio riprende
tra le dune impossibili del deserto maestoso,
nelle notte d'agosto su su sempre più
su tra le vette dell'Hindu Kush.
Fantasia bambina nella notte s'accende
chiudi gli occhi ora che il sonno t'attende
che la culla dei sogni gli occhi sorprende.
Di mille e una notte inizia la storia,
nella città d'oro Shangri- la
tra i palazzi di Baghdad
principesse e principi aspettan la tua venuta
lasciati guidar nella terra perduta.
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