Ho spento il sorriso da mostro

Ho spento il sorriso da mostro,
quello che è sempre d'accordo
pur di evitare il confronto
e cadere sempre all'impiedi.
Oggi avrò si meno amici,
ma sono amici sinceri,
perché poi l'ambiente somiglia
ai nostri reali pensieri.
Ho chiuso la falsa modestia
e cacciato via la timidezza
da quando ho davvero capito
ch'eran figlie di ambigua arroganza.
Per cui oggi dico "son bravo"
se l'animo mio è soddisfatto
e non solo quando qualcuno
lo ha detto già prima di me.
Ho ucciso la mia frustrazione
ferendola a morte sul petto
con lame come l'accettazione
e l'affetto verso il difetto.
E adesso ho una gran compassione
per chi si contorce in se stesso
ed è condannato al giudizio
per sentirsi un uomo migliore.
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