L'unione della Primavera
Nicolina Macari
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Perché nulla ci sfugga e non cessa di ripetersi
i germogli ricordano come si può rinascere
quando l'unione della Primavera
si realizza con il suo polline poroso
a mescolare l'aria di profumi e soffioni.
Se mi sporgo a guardare
e mi metto ad ascoltare - comprendo -
che abbiamo la stessa voce e diciamo le stesse cose,
d'altronde basta un gradino sopra l'inverno
per raggiare l'improvviso sole delle prime rondini.
Ed è bello confluire in questa traiettoria
a sgranare gli occhi come fioriture
e spalancare il cuore nelle sue formule ebbre
per incanalare lungo il fruscio
bagliori unici al limite di guardiani celestiali.
E poi, erbe ventose arriveranno
a bere la terra di tanti fiori
come un concerto festoso tra le zolle,
così s'accorda la natura nei verdi
per riapparire tante... e più volte
perché le sue, sono note dal canto lieve.
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