Cantilena della sera

Accovacciato nel canto,
c’è un bimbo che piange in un angolo...
Il pianto sereno
interrompe
quel gioco infantile
(ricordi?)
Cantilena cantilena
che ti muovi sui ricordi
poserai questa mia pena
tra gli inverni muti e sordi ...
Nel giardino dell’avidità
il passo è celato...
Cantilena, sei tornata
per condurmi oltre quel fiume,
oltre il mare e la cascata
(come luce un fioco lume)...
Presi accordo con le fate
e nel bosco dell’incanto
m’addormii
sopra ad un manto.
Ora è il tempo
degli addii...
Oggi danzo con le fate
(e scusatemi tanto)...
Cantilena cantilena,
che ti posi sul mio cuore
sembri quasi un’altalena
che su e giù mi porta altrove ...
Il giardino dell’incanto,
qui si dice, chiuderà:
venderà
le sue fronde
alla realtà?
(Non risponde).
Nel giardino dell’incanto
ho piantato la dimora...
Cantilena cantilena,
cosa accade a chi più spera?
Mi han lasciato con la pena.
Riaprirai la tua frontiera?
©
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