Estate calda

L'aria si perde
tra il sapore d'estate.
Freme e vibra
dietro al rumore di un'onda.
L'acqua salata bagna
il mio viso,
granelli di sabbia
li sento tra le mie dita.
L'orizzonte non ha nome
così come
la notte non ha volto.
L'estate riscalda i corpi
che a milioni si stendono insieme
Ma l'anima mia, fredda
resiste a questa calda brezza.
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Commenti (4)
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M
Maria Francesca20 luglio 2007
Ogni poesia è un'esperienza unica per chi scrive, forse non l'avrei inserita nella categoria ribellione
M
Manuela Magi21 luglio 2007
E' facile sentirsi soli tra la gente.La tua poesia ne è la dimostrazione.
Filippo Salvatore Ganci21 luglio 2007
E' la prima volta, che ti leggo! Molto bella la tua poesia, testo scorrevole, lessico appropriato! !
B
Blackwing26 agosto 2007
Adesso è finita la solitudine ha colpito anche me questa estate... mi sei mancato
