L'Amore iride è impeto vano
Nicolina Macari
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Stanotte un vento pungente
scende i gradini del cielo
non ha la dignità di una stella
Sento un universo
che mi spazia e mi isola
come un'infiorescenza mattutina
L'Amore iride è impeto vano
Porto il cuore tutto nell'anima
che arde, che brama, che affronta
che più combatte o prega
Per far rinvenire
questo insano colore di sangue
dove infetta è la luce
Mura raggelate sono la mia canzone
E se qui adesso piove
è perché, la tua mancanza
può affogare la mia tristezza
Saluta la tua grazia
e tutto si fa strano e difficile
al gorgo della vita
Intermittenze di felicità a piccole dosi
Non so se temerla o averla cara
le cose intorno si avvicinano
senza dolcezza
Ed io mi replico
nella mia linea delicata
che ho paura di calpestare
Come la libertà per la preda
E se tu esalerai un sospiro
per i miei affanni - mandamelo -
alla volta delle mie mani
Lo porterò dentro di me
con orme tra battiti e ancora battiti
suonando i tuoi silenzi
E all'alba andrò via senza fare rumore
©
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Commenti (1)
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Anna6215 aprile 2015
Per mantenere le sue promesse, l'amore ha bisogno di gesti, solo lo sguardo non basta. Si va via senza far rumore quando l'altro è sordo, diversamente udrebbe anche il nostro silenzio che pur sempre grida

