Gli occhi dell'imperatrice
Occhi che sanno amare, occhi che sanno odiare.
Occhi misteriosi che ti inebriano e ti catturano,
occhi che sanno celare lacrime di dolore.
Occhi che ritornano a turbarti da un antico passato,
dolci, malinconici, smaniosi di te.
Occhi intrappolati in un quadro dimenticato e polveroso,
fascino antico, gigantesca malinconia d’una vita non vissuta.
Morire vorrei, annegato in quei meravigliosi occhi,
correre su di un cavallo bianco per inseguirli,
vederli lacrimar mentre agonizzo.
Catturami o dolce pazzia che rendi credibile l’incredibile,
fammi tuo schiavo: dammi quegli occhi!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!