Rapsodia
Si colma lenta l’oscurità del cuore che pesa nel tempo, ticchettino funesto, presente e riavvolto nel profumo di gelsomini
ne sento il fruscio di questi rampicanti in amore, bianchi diademi come di aperte carni in attesa di carezze.
-rovinosamente rotolo sulla lingua
mentre mi muovo con te nella contorsione dell’acqua-
nelle onde d’emotivo clamore ho accarezzato la mia educazione, sentire la carne sospesa nel vuoto
volerei in radenti pensieri, trapezi sui quali celebrarmi.
e cadere sentendo l’umida rete attraccarsi al respiro
-mentre rovinosamente le virgole mi sbattono a freddo sul mondo
sfuggenti come lampi nel cielo che rumoreggia-
mentre la luce, oh sordida luce
disprezzata luce
nei miei aperti involucri da colmare
-entra
e sfaldami lenta-
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Commenti (1)
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J
Jmarx21 luglio 2007
trovo che l'Autrice esprima divinamente il significato musicale di rapsodia.. di rabbia affamata di eros costruita sui pensieri che scorrono fluidi su fiumi di parole superbe e lucide in quello che sembra un atto d'amore estremo