SENZA PIu'TEMPO
Tra le onde sbigottite in un legno che urla disperato
soffocato dal mutismo di tanto dolore,
mi sono inginocchiato sotto un'angoscia inesorabile,
volevo solo capire.
nel confine di un baratto inumano in questa notte del tempo,
tremano le mie emozioni nel pianto,
nelle mani immerse nell'angoscia più cruda
attraverso il gelido abbraccio di un mare impietoso.
La rabbia che offusca la ragione confusa e stranita,
quante parole sprecate a stracciare la storia,
è tempo di avere coraggio per addolcire la notte,
è tempo nei campi di grano a cercare le mani.
Madri straziate nell'innocenza stretta al seno
di un 'alba ormai troppo lontana,
nella diaspora di genti senza più tempo
consapevoli figli di un Arca abbandonata
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Grazia La Gatta22 aprile 2015
Lirica ben scritta; versi che toccano il cuore, bella nella sua tragicità commovente. Apprezzata per forma e immagini.
