Ma che m'è successo?

“Ma che m’è successo?”
-me chiedo mentre er sole
cala giù er più ber sipario rosso-
“ma che m’è successo,
si nun riesco a emozzionamme
manco più pe’ questo?”
Uno dentro l’artro,
li guai se so stipati
dar più piccolo ar più grosso
e sto pòro còre
pare diventato
na Matrioska de dolore.
E l’occhi, arruzziniti
dalle lacrime e dar sale,
riescono a guardare solo passo passo,
graffiati dalla sabbia
che s’arza insieme ar vento
soffiato dalle labbra de chi me vole spento.
Ma, attento a quer che sento,
attraverso dune
armato dalla voja d’esse più contento
e so che innanzi ar mare
ritroverò er coraggio
d’emozzionamme già dar prossimo tramonto.
©
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