Velo d'inconscio
La vacuità fa parte dell'inconscio
dell'essere, dove essere è ombra
mutevole, e scorre senza alcun moto
nell'infinita tempesta mentale
dell'anima pia, legata per sempre
a quel corpo sporco, fatto di carne.
Come nel sogno, ogni figura vana
e caduca nell'essenza più oscura,
pronta a tradire la sua stessa forma
e a scordare il suo attimo nel tempo,
anche il giorno rompe i sigilli agli occhi
dell'uomo che scorre nei fiumi di uomo.
E la tenebra lo aprirà alla luce
e la luce lo eclisserà alla notte,
la contraddizione parrà perfetta,
come l'apocalisse che rivela
il ciclo finito di padre e figlio:
il suo risveglio godrà del silenzio.
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