Cantico notturno
Tanto, troppo silenzio in questa notte,
come un torrente di parole inghiottite dalla malinconia
avverto il calore di una lacrima sul mio viso,
bussa disperata in un velo di ricordi.
Inginocchiato in un baratro di giorni irrisolti
ho barattato la mia vita nell'orgoglio,
come una vela spinta dalla deriva
ho lasciato che i miei sogni svilissero assenti.
Le tue fredde carezze come stelle invincibili
mi riempivano gli occhi di calore,
ti sentivo tra le mie mani come un passero spaurito
raggomitolata dentro la poesia delle mie labbra.
Come vorrei vedere le pareti spalancarsi verso il cielo
dove la primavera si affaccia serena,
come vorrei vedere mani che s'intrecciano
ad agguantare le briciole che il tempo porta via.
In un attimo ho rivisto fotogrammi sfocati,
seduto sui sassi coi capelli fra le mani,
ho creduto di vederti seduta accanto a me,
mentre ti guardavo con gli occhi appannati
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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