Selva dell'anima
Bianca perla di gassoso materiale celeste,
innalzata su un altare di vivo legno
e pennelli di clorofilla,
condensa bianca mi annebbia lo sguardo,
mentre su un letto d'aghi spingo in avanti
un'anima svuotata a mo' di calice.
Riempio l'arcano bicchiere
con resina, terra e calcaree rocce.
Effluvi di sogno e schegge di ricordi,
si accrescono e ne colmano la misura,
nettare dolce amaro diluito di lacrime e sorrisi,
risate e urla;
le posso ancora sentire,
riverberi lontani che risvegliano
cicatrici mai guarite.
Il cielo mi osserva con piccoli occhi luminosi,
mentre ingoio la fredda mistura.
Ascendo in piccoli frammenti di acqua e sangue,
coscienza radicata nell'umida terra
della selva dell'anima.
©
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