La Caduta

Dal vulcano della gioventù maschile
al suo interno il magma ribolliva d'indistinte forme e sensazioni;
la lava, candida e lenta usciva,
ed il giullare per essa rideva euforico e impazziva.
Cos'è quell'atmosfera
che mi rende succube schiavo del Giudizio
Com'è difficile accettar di lasciare ora il corpo
nella rete di Indra ch'è l'immagine meravigliosa
di una rete di gemme in cui ogni gemma riflette tutte le altre
la debolezza sguazza i colli delle livide brughiere
la mistica ermeneutica dell'essere
mi porta a pensare
Nacqui piangente in una folla di sorrisi
morì col sorriso in un mare di lacrime e pianti
Li giovane piacere della carne
Verso l'essere
funzione od entità?
Recitava 'si l'epitaffio della mia vita:
"Tu sei nell'epoca dei racconti pieni di nulla, e delle allegorie vuote di tutto"
ragiona or dunque e cogli il fardello del viaggio:
E se l'angoscia per la morte altrui, fosse solamente un'irascibile e struggente invidia?"
Cammino costipato il sublime miraggio che avventa caldi, flebili e nascituri bagliori al polline stellare
che nelle coscienze umane ricade in fior consolatorio per la comprensione della morte.
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