La parola “deluso”
Estranea è la vita che mi cammina accanto;
digito smozzicate parole nei messaggi speranzosi,
il credere ad ascolto e risposta è consunto.
Incenso di gloria sparso sulle presunte doti,
“Poeta sensibile anche in piccole sfumature...
Hai un cuore grande... hai parole di affetto...”;
non credo sia vero perché sono un solitario,
solitario al mattino crescente, alla buia sera.
Il cammino procede con nuove scoperte,
il mondo gira nel verso che non comprendo,
le persone mi sfiorano eppure così distanti;
non capisco più i pensieri e le menti umane,
penso e la realtà si rovescia ogni istante.
Il mio corpo, la mia anima si appesantisce,
semplice tristezza non è la parola giusta;
deluso, questo è il mio ronzio di sottofondo,
ogni sguardo verso qualunque cosa o vita,
si macchia adesso della parola, indelebile,
delusione!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!