Amaro retrogusto

Commenti (6)
Poesia capace di lasciare scorrere l'immaginazione verso più significati perché più sono le sensazioni che vengono evocate. Quando certi significati non sembrano collegati tra loro in maniera stretta nascono situazioni di sbandamento il ché ci permette di trovare nell'inconscio ciò che a prima vista scappa alla coscienza così intenta a far correre tutto sui binari della logica. Ecco con questa poesia posso rendermi partecipe del mondo dell'autore e nello stesso tempo del mio in quanto c'è un terreno di sedimentazione esperienziale che a tutti ci accomuna.
un piacere dal retrogusto amaro, non compreso, si fatica quando ci sono certe incomprensioni, quando non si viene capiti quando per noi ciò che é normale per gli altri non lo é... versi bellissimi che toccano la sfera interiore che é in noi... plauso al bravo poeta
L'accento viene posto su una sensazione, che pervade ogni coscienza quando nel corso dell'esistenza c'è una fatica superabile o da superare e una sensibilità al "perdono"...Dai versi del poeta si evince una pietas nella tensione esistenziale... di pregio la chiusa da cui esonda la sublimazione dell'anima. Un'opera coinvolgente sul piano emotivo, che disvela uno spirito vibrante di passione, di dolore, di sentimento, capace d'illuminare ogni opacità del cuore. Apprezzata moltissimo la stesura e la forma dell'ottima pubblicazione.
La verità quale verità bisognerebbe domandarsi quella su cui basare le certezze e annullare la menzogna per poter annullare il gusto amaro.
Immagini molto intense ed evocative che rendono alla perfezione il tema trattato dal poeta. È vero... le incomprensioni passano, ma l'ombra del dispiacere rimane sempre. Un bel lavoro, ben strutturato e coinvolgente.
Comunicare, elaborare, discutere... si, cercando di farlo in modo costruttivo, spiegandosi, parlando a bassa voce oppure urlando, ma sempre senza lasciare quei tre puntini di sospensione. Ritengo che il "comunicare" per affrontare un problema stia diventando sempre più difficile e considerato, sottointeso, accade sempre più spesso; colpa nostra? O colpa di messaggi errati nel saper gestire il proprio pensiero. Forse più semplicemente noia. Siamo perennemete seduti ad un tavolo imbandito e la verità è quasi sempre la pietanza più difficile da assaggiare, è vero, tutto vero... e immancabilmente con il conto si chiede un amaro. Considerazioni di elevata e acuta sensibilità!






