Venezia romantica

Incantano i tuoi paesaggi,
già del Canaletto e del Guardi,
dorati e riflessi, distesi
sopra gli antichi sassi
strosciati dall’onda peregrina
della gondola solitaria
ancorché non c’è vento
e l’acqua è queta.
Stupisci pel tuo gioioso destino:
pel fortuna che passa e non dura
ma non per te, unica!
Sublime bellezza d’arte e di vita,
che svanisci la mia saggezza
in gelosa nostalgia,
ti sperdi pei tuoi canali silenti
all’ombra di chiese e musei.
Venezia, mi sfiori leggera,
m’inebri di profumi d’oriente.
Romantica e melanconica,
italiana e del mondo,
offri le tue piazze
al vociare dei mercati
e dei turisti a frotte
Da Rialto e San Marco.
Lì abbandonata mi consoli
e mi sfuggi come il tempo
che t’ammantò di storia e
come velo leggero t’accarezza
e ti riveste d’eterno.
©
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