La preghiera dello stronzo
Commenti (7)
C'è un compiacimento dal sapore ”crepuscolare” nel lasciarsi affogare nel nonsenso di questa poesia. Naturalmente con un linguaggio decisamente più ”crudo”.
è con la follia che si coglie il nonsenso di questo essere... qui. molto piaciuta
Parole sadiche, come se osservare la propria sofferenza, la fine fosse più dolce.oppure bramare la fine come liberazione.Bella nella sua crudezza.
Il titolo fa supporre che la richiesta del protagonista non è considerata geniale... un messaggio che può far solo riflettere, quasi da sondaggio.Scritta discretamente bene, in una forma poco convenzionale ma che rende l'idea.
Decisamente un linguaggio molto elementare, ma con vocaboli ben scelti che danno un risultato eccellente e descrivono la solitudine dell'anima che non vuole reagire, la depressione, che ci rende chiusi ed insoddisfatti. il cosidetto ”male del secolo” è' molto ben rappresentato in questa tua, e come sempre ti mostri grande interprete del nostro tempo, e del ”mal di vivere”. bellissimo inizio, dove in due vocaboli vi è rappresentata tutta la solitudine, la consapevolezza e l'altrui condanna.
ci vuole nonsenso per postare una poesia così...scherzoooooooooooo! heheheheh... Molto bellina!
Molto particolare. Bella e tagliente. Autobiografica?


