L'attesa
Tra le fruste di asfodelo sferzate dal vento
dove il silenzio è figlio del dolore,
tristi figure dentro scialli neri sfilano attraverso la notte,
nel brusio dei rosari sembrano cantare.
Madri di una terra chiusa dentro i pugni,
con gli occhi allontanati in un sogno ribelle,
ed il viso impietrito rischiarato da un'alba imminente
in attesa dei passi di un cavallo che torna.
Giù per il tratturo adornato di muschio e di ginestre
ombre si affacciano con le mani pure,
sul sorriso del granito che accarezza il primo sole,
stampato sul viso di uomini.
Chine al tramonto come fate di altri tempi,
sono le spose di un destino ingrato,
sono le donne del silenzio,
in un attesa ripetuta all'infinito
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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