Ancora una volta
Non seppi mai se piansi,
dentro il mio crepuscolo immortale,
dove i frammenti di una strada rampicante
divorava curiosa i miei sogni impudici.
Inavvertitamente continuavo a chiamarti
dentro le voragini di echi dispettosi,
la mia voce frantumata cavalcava il mio petto stanco
accolta dentro un silenzio graffiante.
All'improvviso arrivasti avvolta in un pensiero
con il viso accarezzato da un chiarore di luna,
avrei voluto urlare per abbracciare i tuoi occhi,
ma le mani mi sovrastavano il cuore.
cammino piano sulle corde di un'articale
ripetendo le note del mio viaggio infinito,
dentro il sorriso che mi ha visto arrossire,
io mi soffermo ancora parlando di te.
Sarò irriverente come un giullare gaudente
perché ritroverò la magia dei vent'anni,
ma sarò solo un guitto smemorato,
ricordandomi a tratti che sono innamorato.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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