Deja vu
Maleolente ore
come fuliggini
sui falsi piani di evi in ricorrenza
disperanti incedono
con malevola, apatica indolenza;
ritardi in frammenti di epoche ed ere passate
che giungono a me,
come scorie di storie dimenticate,
latori grifagni di astrazioni di senso,
primordiali momenti,
dilazioni di echi
di remote temporali correnti.
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (1)
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Anna6226 maggio 2015
E il Deja vu è proprio come lo descrive l'autore:"ritardi in frammenti di epoche ed ere passate" quasi un disturbo al presente. Il Deja vu è un rotorno e noi a domandarci di quel momento già vissuto. Bella, piaciuta molto!
