E' sempre il solito posto

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Una visione poetica piuttosto pessimistica ma, a dire il vero, di fronte a tanti fatti che accadono tutti i giorni come si può non dare ragione al poeta? Qualunque sia il pensiero di ciascuno di noi, occorre sottolineare che il lavoro dell'autore è ottimo. Immagini ben descritte, contenuti profondi, passione e onestà. Complimenti quindi per una serie di riflessioni che incuriosiscono e fanno meditare, con la speranza che il futuro ci possa donare qualche sporadico momento di gioia.
seguaci del caos gente senza midollo spinale... purtroppo é sempre in aumento questa categorie di persone... lirica che dice molto... che ho apprezzato sia per la forma che per il contenuto... il mio plauso
E' vero... è sempre il solito posto! Il solito "nulla" nel quale galleggiare sapendo che tutto è relativo, o quasi... Noi, anzi, Voi strani esseri bipedi pensanti ma non lungimiranti, esseri che vivono per il sopraffino gusto di esistere ma nulla più! Si, ha ragione il bravo autore, è sempre il solito posto dove vivere sapendo di dover morire, e l'apoteosi è sapere che in questo Tempio la parola d'ordine è LAMENTARSI, sempre e comunque. Siamo forse alieni noi? Noi che desideriamo essere per quello che siamo? Ribellione, ribellione totale a costoro... emeriti esperimenti di una vita inutile!
Una sensibilità raffinata e profonda travalica il contingente umano per estendere versi che toccano l'inarrivabile. Credo che la superficialità dell'essere umano ha prodotto storicamente ed attualmente "guasti " che solo in apparenza si potranno dissolvere . Di certo viviamo nel caos assoluto, campo fertile per la follia umana. Nel componimento si ravvisa notevole padronanza stilistica e possente forza creativa. Il mio plauso.
Una ribellione che condivido e sento un po' mia; anch'io soffro del malessere di questo mondo, della sua superficialità, frivolezza e insensibilità. E' vero quello che esprime l'autore in questa interessante, profonda e bella ribellione. A volte (quasi sempre) sembra di essere circondati da zombi viventi. Per fortuna che esistono i poeti. Bella e interessante lirica, piaciuta e apprezzata.





