L’ antica pace del silenzio
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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C’è la pace, quella pace universale, che è di tutti, che è del mondo esterno e c’èun’altra pace unica, personale, intima, radicata da sempre nell’anima, impenetrabile, silenziosa, impalpabile. E’ la pace che cela il silenzio, quel silenzio assoluto che può abitare solo dentro di noi e dove non c’è spazio per nessuna altra cosa. Anche il sogno corre davanti. Brava l’autrice in questa introspezione!
E' nella nostra interiorità che tutto vive... autrice dall'anima profonda e sensibile, come pochi
Nel silenzio ci si allontana dal caos per vivere attimi d'intimità interiore ...ritrovare una pace per poter uscire dall'amara condizione umana, senza dimenticare di essere un fragile atomo nell'infinito spazio cosmico. Queste sono le note ispirative della lirica che sa emozionare nello scavo interiore, che sa farsi leggere con agilità e coinvolgimento. Il mio elogio alla poetessa .
A volte il silenzio copre la parola là ove un dire emargina il sentire... bella. Complimenti
il silenzio ci riporta a poter scendere con il pensiero nell'anima a ritrovare valori nascosti a accorgerci di saper perdonare, nonostante tutto... lirica intensa di spessore che ci porta a profonda riflessione... un elogio alla valente penna...
L'infinita pace che ritroviamo nel nostro io è quel silenzio che placa il caos del mondo e ci pone in contatto col nostro essere interiore, facendoci ritrovare la pace tanto agognata, vivendo momenti di estasi eterna.
Tra la pace e tranquillità...sorge prepotente in questa bella poesia la consapevolezza di esistere... come entità unica e quindi insostituibile... in questo universo.
Un dialogo interiore molto profondo ode che, in immagini poetiche profonde e belle racconta la stanchezza e la bellezza del vivere. Siamo in questo percorso terreno, dove circostanze, abitudini ... destino ne tracciano i percorsi, al di là dei nostri desideri, dei nostri sogni ... o sentimenti. Conoscere la bellezza e la felicità, ma vederla sfrecciare come una cometa!
Che dire... questa è POESIA e le stelle giacciono ai tuoi piedi... Incanto, Silenzio e Beatitudine mi portano le tue parole. Chapeau!!!
versi che arrivano all'anima del lettore... un verseggiare melodioso ed intenso per una introspezione sentita e condivisa...
Sublime la strofa d'apertura, con quella pace interiore, la pace dell'anima, imperscrutabile, che nessuno può violare, nemmeno un soffio... Ma c'è anche la pace del cuore che vive ancora di rumori quotidiani, un mare caratterizzato da risacche di inquietudine che stentano ad essere contenute tra "le sponde d'esistenza". Sono quelle domande giornaliere che rivolgiamo a noi stessi quando tentiamo di fare bilanci su ciò che siamo, su ciò che siamo stati... Ma su ogni indecisione, incertezza di vita, soliloquio interiore, s'eleva una grande considerazione di questa meravigliosa Autrice: tutto diventa secondario quando, finalmente, finiamo per ammettere che siamo creature fuggevoli e finite in questa vita, ma con grande dignità di eterno!
Un sentire profondo di libertà, di pace, una consapevolezza interiore che diventa verbo, e va al di là di tutto quello che succede intorno. Un testo bellissimo che emoziona, apprezzatissima!
ci sono liriche che sono autentica poesia, di suoni e metafore, di immagini che avvolgono il cuore, ed è pace, ed è bellezza
Sembra di poter cogliere tra queste righe il segreto della "pace", che non dev'essere trovata dalla nostra anima ma solo accettata, in quanto già esistente in se stessa e troppo spesso soffocata, dimenticata, resa invisibile dai 1001 problemi quotidiani. Siamo come ciechi incapaci di camminare verso noi stessi... quel "noi stessi" privo di alcuna forma di egoismo ma capace di ascoltarsi per essere pienamente ciò che siamo fregiandosi di autenticità. Ciononostante... basta poco per assaggiare quella pace nascosta... basta un respiro per percepire quel profondo che esiste ed avanza. Una lirica che pone le sue fondamenta nella semplicità...nella capacità di rendere semplice ciò che tanto complicato crediamo di essere.
Leggo nei versi la pace che dona la Conoscenza contro l'ignoranza che genera il Caos (con la K non mi piace molto). Questa conoscenza giace dentro di noi in attesa di essere contattata per metterci in contatto con il senso di infinito che è in tutte le cose. Una volta raggiuntala e conquistata avremo la sensazione descritta nell'ultimo verso. Poesia dal pensiero illuminante e frutto di un certo grado di saggezza capace di cogliere il legame tra pace, silenzio, sè stessi e infinito.
parlare del silenzio dicendo tutto è pura arte. grazie!!
Il potere dell'introspezione, se si ha la fortuna (in questo nostro tempo, così frenetico) di potersi (ri) tuffare, da adulti, nel profondo di essa, dona sensazioni catartiche che s'avvitano nell'intimo sempre più e, man mano che ci si spinge in profondità, si fanno poesia. Impagabile "dono" del nostro essere un po' diversi.

















