Le ore della nostalgia

Dopo un abituale e frettoloso dopocena
m'avvolge il pensiero di mille ricordi.
E' silenzio di appassite rose
è odore di terra senza tempo
forse l'abbandono di speranze
per aver corso troppo in fretta
nell'ansia di scoprire nuovi tratti di vita.
La vaghezza di giorni leggeri
preziosi palpiti d'attese e illusioni
si spegne in fragili declini
là dove muoiono i contorni delle cose.
E' l'immagine del tempo che mi rincorre
in questo punto del tramonto...
mi rimangono le ore della nostalgia
inconsapevoli fautrici d'una lacrima.
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera6 giugno 2015
Nel tramonto la nostalgia si fa greve, s'accendono tristi pensieri a colmare solitudini che non possono colmare e resta appunto una lacrima carica di nostalgia.

