La scatola delle mandorle
Come la scatola delle mandorle,
come la prima lucciola di maggio,
come le anatre che alternate
si cibano elegantemente,
come l’euforia del cane.
Avverto l’impermanenza.
Quanto si sentirà triste una lucciola
che si sveglia prima di tutte le altre?
O le mandorle che appassiscono
come foglie in quella scatola,
E le anatre come si sentono?
E il cane?
Se sanno della vita
se incompresa o già finita,
se conoscono vocazione
o turbamento,
in sapienza o smarrimento.
perché desidero saperlo?
L'impermanenza ci rende fratelli
che ospitano un comune destino.
Vorrei sapere
se anche i nostri Daimon
sono Fratelli.
©
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