Irrequieta anima
Vivere ogni giorno
camminando sopra una fune
o isolarsi dal mondo per sempre?
In volontario esilio
da venti d’emozioni spinti,
lasciar la vita
esplorare mari e terre
Col rischio che il corpo
stanco d’inseguire a piedi,
abbandoni lo spirito
al veloce volar dei suoi desideri.
In solitario eremo
seppellirsi vivi,
tra antichi libri
cercar saggezza
Nutrire la mente
d’artificiale esperienza
nell'attesa di penosa morte.
Prima che la spada del buio
recida la luce,
assaporerò il profumo del desiderio
dal tuo cuore caldo di passione.
Amore,
dell'esistenza respiro
Eterna fiamma che brilla
nella nostra irrequieta anima.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli14 giugno 2015
una riflessione profonda che ritengo anche un'introspezione ...l'anima irrequieta che sa porsi domande e nonostante tutto non vuole arrendersi nel dover nutrire la mente solo di artificiali esperienze... efficace e profonda
