Febbrile Desiderio
Da lontano
osservo
il tuo corpo
nudo, algido,
di primaveril tramonto.
Si scansa
il mio cuore
incatenato,
verso te,
Io ignorato.
Il gelo
che il vuoto
mi reca,
placato
dalla tua penombra,
che riaccende
il debole
fuoco fatuo
del mio Eros
crepuscolare.
©
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