I mercanti di schiavi
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (4)
Una volta esisteva la chiavitù adesso... anche... Accorata la tua poesia che parla di sfruttamento.Molto esplicita.
Belle parole che illuminano con sensibilità tanto sfruttamento del lavoro, subito a causa del bisogno... anche se forse, in un modo o nell'altro, non esiste lavoro che non includa la ”vendita totale o parziale di sè stessi”...
non volevo commentarla, perché sono presuntuoso... nels enso che ho pubblicato 15 libri e scrivo da ventii anni prima di internet..una vita spesa per la poesia sociale, ma vedere una donna che va oltre i problemi del proprio amore..mi ha fatto intervenire... brava.una bella poesia.
D'accordo con il pensiero di Alfredo. Molto piaciuta!
