Occhi di marinaio
Il crepuscolo s'infrange sul dorso del cielo
come un respiro forgiato da un vizio sorpreso,
sugli sprazzi vermigli dipinti in un pensiero
che si adagia dolcemente nella sera.
In queste ore mi piace parlare con il mare,
quando le conchiglie si colmano dei segreti,
quando la risacca conquista gli arenili
cancellando i miei passi inondati dalla marea.
Sono i gabbiani che gridano al tramonto
come un volo di marinai abbracciati nella buriana,
memori di un amore lasciato ad aspettare
nel brivido di un'ultima carezza.
Sarò solo un uomo impoverito dal tempo
nei capelli che hanno perso l'incoscienza,
dentro la tentazione tra le onde di un'avventura
ritrovarsi dentro il sogno di una notte d'estate
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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