Città
Bussò il silenzio
una notte d'un giorno
che come gli avi
non s'era lasciato
che scie di smog
e impudico caos.
E nella nebbia del frastuono
guidò il passo dell'operaio
che assopito giungeva ogni dì
alla città degli indaffarati.
E fu il candore d'un momento
a dissipare l'oblio dei clacson
e nella mente s'insinuò
a risvegliar coscienza d'Io.
E giunse poi l'alienazione
al non sentir più la città
come estensione che mal gradita
era pur sempre scenario di vita.
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