Dialogo sulla sofferenza nel tramonto
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (9)
Sì dialoga con la mente davanti alle ramate cromie del cielo... un lessico e verseggio accurato per un cammino introspettivo .La vicenda umana procura lacerazioni dell'anima e non esiste alcuna cura... Molto apprezzato il testo ...
Un dialogo con le ramate cromie d'un tramonto con gli occhi rivolti al cielo, l'anima soffre e il corpo pure, un'introspezione profonda per un cammino che possa ritrovare la luce. Versi accurati e fluidi. Lirica apprezzata!
Dialogo profondo nell'emisfero cielo... voci di dolce armonia... Molto apprezzata
Il tramonto è sempre qualcosa di magico, l'ultimo sguardo del giorno che lascia il passo alla notte e tutto sembra fermarsi... sospeso in una magia difficile da spiegare. Versi intensi che spiegano benissimo il tuo sentire
Soliloquio, o meglio dialogo con se stessi, di divini sentori, di pensieri e di angosce portandosi dietro un corpo che accusa affanni, che ha i suoi limiti di spazio e sofferenze, limiti dovuti alla fragilità dell'essere: versi in cui si eterna ancora una volta il limite del corpo al cospetto della mente che vorrebbe sospendere "l'ignorante angoscia del pensiero"... Notevole il contrasto del dramma che si vive tra le sofferenze umane dipanate in trame di ramate cromie. Colpisce in modo dirompente quel fotogramma della chiusa finale: una lucerna su cui soffia la notte, tremula e precaria la fiamma; come normalmente capita, sarà ancora la fiamma a soccombere al soffio gelido della notte! Emozioni profonde in forma di versi che toccano!
Sintesi di luce, dove l'anima si acquieta deponendo la sua corazza, le sue armi. Ci ricorda, quella luce, che la guerra è altrove, preparandoci al sonno... metafora del viaggio che continua... nella pace del silenzio... del cuore. Profondamente poesia...
Stupende riflessioni che riprendono profondamente un antico concetto di divisione- unione tra mente e corpo... anima immateriale e materia grezza e corrotta... sono un tutt'uno vero... ma viaggiano su piani dimensionali distanti anni luce.
un verseggio bello e sentito proprio della valente autrice una partecipare con l'anima al termine del giorno vivendolo in un tramonto, aspettando poi che risorga la luce... ottime riflessioni che delineano una metafora molto sentita... i miei elogi alla poetessa
È la sintesi dell'essere e del vivere degli uomini questa poesia. Essa appartiene a noi, a tutti quelli che percorrendo le strade della vita, incrociano l'essenza delle parole scritte. Metafora che trasmette il dolore quanto l'inevitabilità della sua presenza.








