Lupi inumani
Come demoni precari incatenati al cielo
nutriti dal dolore che ingravida le menti,
attraverso la paura in un galoppo farneticante
anime nere sulle lame insanguinate.
Come un orda famelica di lupi inumani
scaturiti dalle sponde dello Stige,
seminando lo sterminio in un deserto di sensi,
sotto il manto crudele di un Dio impietoso.
Emergono dalle onde sulle armi luccicanti
sgranando un rosario di morte senza ragione,
sui volti sgomenti di vittime sacrificali
affogate nel mare insanguinato dal dolore.
come il presagio di un oracolo del male,
in sella ai vessilli vergati dalla paura
in un volo di corvi ad oscurare il cielo,
attraverso le lacrime di una diaspora infinita.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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