Bi- Sogni
Vengono via veloci le le abitudini di questo pensare
si uniscono ai particolari vagiti delle idee strane
che infilano una dopo l’altra corrosive didascalie sul presente
Vanno avanti storte e inspiegabili le teorie latenti
di questi bastardi anni di scoramento
avvolte nella carta di giornale unta dal frastuono dell’idiozia
Basta corse forsennate verso le palizzate dei desideri alti
quelli che non possono essere visti neanche da bambini
Così è il vivere ed il sognare lento
che opprime vuoti a rendere di anime già stipate di carezze in saldi
che incipria la voce suadente di qualche amica volenterosa
Quali angosce imperdibili ci dicono che passi fare
e cosa ci aspetta quando l’età avrà imparato a crescere senza affanni
I miei momenti incespicanti immortalati su lavagne abbandonate
Perduti soli inadatti uomini
che aspettano di piangere
infinitamente travolti
©
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