Un Uomo Intermittente
Sono un uomo intermittente
brillo e mi spengo quando non voglio e non posso
illumino e poi rabbuio oasi fittamente spopolate di sogni
accendo e poi estinguo passioni inermi e balorde, ruffiane
brucio e soffoco attimi d’infamanti solitudini represse
Sono come un albero di Natale, al chiuso e luccicante
costretto a lampi indesiderati ed esagerati
splendo di colori accesi e spenti, programmati
un immobile Argonauta da salotto borghese
che emana calore come un fuoco fatuo
Sono un uomo intermittente
non scrivermi frasi che leggerò nei momenti bui
attaccato ad una mondo rappreso e scaduto
sono un ossimoro nel cielo stellato
un creatore di tramonti in bianco e nero
Non pensarmi come un Illuminato
forse sì, ma ad intermittenza
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