Tra le rovine
Errai nel mondo delle mie rovine
tra i vuoti tabernacoli del cuore.
E barcollavo sulle mie speranze
fossilizzate
gelide conchiglie del passato.
Vidi la barca antica
languire sopra i ciottoli del lido.
Vidi le vele / ed erano distese
sulle rocce dei vinti
al tenue sole della gioventù.
Sperai d’interrogar le mie parvenze;
di ridestare i brividi perduti.
Ma tutto fu silenzio intorno a me.
E nel silenzio vano della sera
il cuore si assopì
...e poi fu notte.
©
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