Autunno viola
La mia testa è avvolta
da foschia d’autunno viola.
Morire nella nebbia
che si appoggia al viso
agli occhi
che preme per entrare
e ricoprire
sudario estremo
la memoria.
Respirando acqua
come nel ventre di mia madre
provo emozioni vissute
in un tempo senza vita.
Guardo senza vedere
questo velo di vapore
il suo silenzio
il mistero
di una solitudine improvvisa.
Sento il passo di mio padre
tornare dal vuoto.
Oltre la coltre filtrata
come polvere di sole
suonano alberi senza foglie
dimenticate melodie nel vento.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli10 luglio 2015
versi introspettivi che emozioni e che trasmettono tutta la tristezza dell'Autore... incisiva e melodiosa tocca il cuore
