Albe consumate
Immobile nella nebbia
come faro sul mare
nuda è la mia ombra nella luce.
Vagabonda inquietudine
insegue onde della tua ultima scia.
Naufrago nei tuoi occhi
che hanno trasparenze
di albe consumate
scogli dove infrangere la mia solitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli20 luglio 2015
riflessione concisa ed efficace che ho letto con piacere... vagabonda inquietudine che vive nel cuore delle persone sensibili
