La preda della memoria
Strisci squamoso
apice serpente,
sazio rabbrividi
l'amaro spettacolo.
Esilii me dal tuo aspro
odore, solo
terrore lasci nel cuore.
Istighi fato,
assapori gioie.
Alla deriva avvicini me,
occhi maliziosi,
minacce,
profondo terrore.
Gioie e profondo amore istigano
nella camera,
al suon armonioso
delle campane.
Serpente traditore
istighi il fato
nella mia soave mente.
©
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