Pallide ombre
Nella luce soffusa del camino
si muovono pallide ombre,
cavalcando insegne di memoria
raggiungono il cuore.
Vedo il tuo viso
sfuocato nella luna,
il debole bagliore dei tuoi occhi
che bruciano in antichi cieli.
Non ci sono catene
ma solo tenui fili di vento
a giocare con i tuoi capelli.
Solitudine scivolata nell'aria
nei fuochi accesi della notte,
distillata da una spirale di rame
goccia a goccia nel bicchiere.
Come acqua scorre lenta
nei canali tra sponde d'erba,
mi perdo nella poca gioia diluita
prima che il tempo la disperda.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli31 luglio 2015
perdersi nella poca gioia diluita prima che il tempo la disperda... gli ultimi versi sono intensi e rappresentano perfettamente la sensazione dell'Autore ...Poesia apprezzata e condivisa
