Che penserà
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (3)
Molto brava.Un canto che riflette su un luogo lasciato lontano.Un mare che è legato alla terra d'origine.Mi piace perché emerge un certo coccolarsi con lui, come se ambedue sanno di esser fatti l'uno per l'altro, e gli altri che ci stanno vicino non riescono a comprendere i suoi veri bisogni.
la propria terra, le proprie origini, i luoghi d'infanzia, adolescenza, non si rinnegano mai perché fanno parte di noi, sono noi, il nostro modo di essere e di vivere. poesia di un amore delicato e nostalgico verso un amico fedele che non conosce tradimento. versi che sembrano carezze come se fosse lo stesso mare a donarle. brava
Il mare come persona che aspetta chi òo sa comprendere e consolare è un idea abbastanza originale.Si risalòta il profondo amore per la natura, un vivere in simbiosi con gli elementi.Si legge con vero piacere.

