Acquarello

Tutto ciò che e bello ha una fine
sull’umida sabbia a piedi nudi la notte
dove orme dorate incrostate di salsedine
diventano scrigni di spazi mentali.
Le tinte pastellate degli amori finiti
con le miserie del tempo presente
sopporto l’imperfezione degli amici tutti spariti
sa di allucinazione non resta poi niente.
Può sfiorire il tempo dell’amore
il desiderio no si annida nel cuore
quella meta agognata diventa una vela
ed io sul ponte del mio veliero.
Mi sveglio al suono di una conchiglia
mentre un lento sciabordio di un’onda
sussurra al mio cuore e consiglia
guarda la profondità del mare ti somiglia.
Anche ogni fine a la sua dolcezza
voglio ancora credere nel mio coraggio
che la vita e una scioccante bellezza
come incanto d’eterno miraggio.
Gemma preziosa la vita come una commedia
e sulla scena l’attore diventa Arlecchino
recita senza conoscere quale’ il suo destino
quando poi cala il sipario a tutto “DIO” rimedia.
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