Autunno

E’ormai nell’aria quel profumo d’autunno
gli ultimi raggi di sole che scaldano il cuore
colorano paesaggi che sanno di fiaba
mille colori incendiano la natura.
L’estate e un lontano ricordo
l’odore del bosco appena bagnato
da una leggera nebbia d’autunno
fa risaltare le tonalità calde delle foglie.
L’arancione il giallo il rosso che spettacolo
come fossero note di un concerto
che solo madre natura sa creare
invita l’umanità a sentire e guardare.
Cominciano a cadere i primi ricci di castagne
i prataioli ed i porcini disseminati sotto le foglie
la nonna sta già preparando le lasagne
con arte culinaria ti toglie tante voglie.
E nell’attesa che arrivi San Martino
per quel tempo il mosto si fa vino
sarà festa grande nel fiorito giardino.
Si rinnova la tradizione l’adulto col bambino
con caldarroste funghi salsicce e vino
canti balli ed allegria in compagnia
se avete voglia siete invitati a casa mia.
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Commenti (1)
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Luciano Capaldo7 ottobre 2015
Una bellissima poesia, divertente piacevole che veramente porta allegria che come dice l'autore in nota, non guasta. Ha ritratto perfettamente l'autunno nei sapori, nei colori, negli odori e questo vuol dire che i versi hanno saputo usare immagini tangibili. Molto apprezzata, davvero tanto.
