Cuore di barbagia
I falchi sono fuggiti dal pianto dei ginepri
inseguiti dal dolore delle fiamme aggrappate al cielo,
gridano disperati attraverso il vento
che spazza famelico tra i salti anneriti.
Mentre l'aria attanaglia le vene inaridite
nel martirio di questa terra ancestrale,
mani inumane la trafiggono in un rancore antico
piegata come una madre affranta dal dolore.
Altera, oltre la porta del vento
la Barbagia martoriata si ribella alla malasorte
rinascerà ancora sugli scheletri piegati dal fuoco,
nonostante la vile follia.
Il maestrale si sazia ancora una volta
inghiottendo la vita tra i lecci e il cisto fumanti,
le fiamme non ascoltano più le grida strazianti
dei falchi che son volati via.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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