Da qui si vede benissimo
A sudare in scena tutto il giorno
tra le mani a ventaglio
fugge il sole in un bicchiere d’oro.
Ha smesso la sua festa.
Si perde.
Presto il vento e le nubi
i nuovi inquilini nel sonno del giorno.
E la terra cambia colore
con le foglie a terra
e gli specchi di pozzanghere.
Solo pioggia
quel diluvio
sulla faccia delle imposte indifferenti
del focolare
sotto quel tetto
guardando in quell’angolo
una sedia
un tavolo
disordinati in cucina
a parlare a nessuno
eppure
sono verso di me
se vuoi ogni giorno
così lontano
così vicino.
Accanto quel fuoco è
dietro quello sguardo
dove abita
un occhio in ascolto.
Da qui chi piange
si vede benissimo.
©
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