Città
Fetore malevolo, pesante
s'alza lento, risale,
penetra, ghermisce,
la mia vita mortale
Dai lerci marciapiedi
cinti da grigie mura
fredde, apocalittico
discioglimento dell'Io
Dai vuoti asettici edifici
fanno capolino fantasmi
che lentamente si dissolvono
nella densa nebbia sociale
Futili zombie vuoti,
che come macchine
s'aggirano pietosi
nelle loro esistenze
©
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