La notte avea lasciato
La notte avea lasciato
sbavature di cobalto
sulla tela color perla,
figurante di nascosto
i giorni della merla
e una dama senza veli
che danzava sui pontili
di quel lago congelato.
La notte avea lasciato
un'ombra sul sorriso,
le stelle s'eran perse,
ritrovate fra i capelli
che turbati dal timore
di alba che giungeva
si diresser cor a core
verso luna che moriva.
La notte avea lasciato
i suoi passi sul pontile
che le fate a lungo andare
cancellavan con magie,
dalla tela poi s'udiva
il ricordo di quei suoni
e col sole che riemerse,
dalle nubi ormai disperse,
s'annientarono le angosce
che la notte avea lasciato.
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